A Imex il convention bureau

A Imex il convention bureau

Sotto l’egida dell’ENIT-Agenzia il Convention Bureau nazionale, presieduto dal Direttore Generale dell’ENIT, Paolo Rubini, presenterà all’Imex di Francoforte, dal 24 al 26 maggio, l’offerta turistica congressuale italiana,  aprendo nuove prospettive di lavoro per il coordinamento delle realtà locali ed il brand Italia, le cui linee guida sono state tracciate in un incontro con il Ministro del Turismo, gli Assessori al Turismo delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano.  ENIT sarà presente con uno stand di 480mq all’interno del quale saranno ospitati 57 operatori rappresentanti di centri congressi/aree espositive, catene alberghiere, hotel congressuali,dimore storiche, Pco,Professional Congress Organizers, Dmc,Destination Management Companies,e professionisti, servizi congressuali e tecnologie.

The Incentive Club e Italia Convention Bureau alla BIT

The Incentive Club e Italia Convention Bureau alla BIT

Presenza in forze di regioni italiane alla Bit di Milano. Era anche presente Enit – Ente ufficiale per il turismo in Italia – con una rappresentante del nuovo convention bureau. Interrogata sulle sorti del convention bureau ha negato ogni voce che annunciava la chiusura del convention bureau stesso, comunicando che i lavori proseguono con i traguardi preventivati a Barcellona durante l’ultima EIBTM in Novembre dello scorso anno. La richiesta era di www.italycvb.it, voce in Italia di www.TheIncentiveClub.com, 240,000 partners nel mondo per meeting, congressi, incentive travel, business travel. www.theincentiveclub.com

Gia’ in liquidazione il convention bureau ?

il presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona così reagisce alle voci secondo cui sarebbe imminente la messa in liquidazione del Convention Bureau Italia, sotto la cui egida è coordinata la presenza del nostro Paese alla stessa EIBTM.

“ Per vie non ufficiali ma degne della massima fiducia ho ragione di pensare che ci sia la volontà diffusa di mettere in liquidazione il Convention Bureau Italia, fortemente voluto da Federcongressi&eventi, che alla fiera EIBTM 2011 ha consentito  alla nostra meeting industry di presentarsi alla platea internazionale dei top buyer con la stessa immagine coordinata, unitaria e razionale tipica sino a ieri solo dei nostri grandi concorrenti.

Pronuncio queste parole al termine di una lunga e costruttiva riunione con il
direttore generale del CB Italia Patrick Hoffnung e con parte del suo staff, durante la quale abbiamo condiviso le linee operative per il 2012.  Non è eliminando la struttura che si risolve il problema degli sprechi e della mala gestione di cui è stata oggetto – cose che peraltro io fui il primo a denunciare in tempi non sospetti (venendo per questa ragione espulso dal Consiglio d’Amministrazione, sei mesi orsono) – perché in tal modo si butta via il bambino insieme all’acqua sporca”.

 

Legge 231 – Regole e opportunità

Federcongressi & Eventi durante l’ultimo seminario – Legge 231 – Regole e opportunità, sullaresponsabilità penale delle imprese di organizzazione di eventi e delle società medico-scientifiche in ambito Sanità e Pubblica Amministrazione -
ha confermato che le società debbono tutelarsi dalle pesanti sanzioni previste per gli illeciti dei loro organi direttivi o dei loro dipendenti.
L’evento era per la prima volta organizzato congiuntamente da Federcongressi&Eventi e FISM – la Federazione Italiana delle Società Medicoscientifiche – con la partecipazione ufficiale di Assobiomedica e di Farmindustria.  In conclusione la responsabilità non vale solo per i Provider ECM che hanno rapporti con enti pubblici, per i quali l’adeguamento a questa normativa stadiventando un pre-requisito obbligatorio, ma vale proprio per tutti, soprattutto per le grandi imprese,anche se il titolare non può avere il controllo totale sul comportamento dei dipendenti.

Pace fatta tra Federcongressi e Mr Convention Bureau ?

Dopo che Federcongressi aveva optato per un suo stand a Eibtm Barcellona 2011, Enit ha dato prova di coraggio abbassando i prezzi del suo stand a Euro 5,000 per espositore

Non è che gli associati Federcongressi siano contentissimi visto che 5,000 euro (IVA compresa) per un tavolino e due sedie non sono uno scherzo – ogni associato deve anche pagare viaggio, trasferta, vitto e alloggio – però evidentemente la buona voglia c’è stata ed ha sciolto le acque.

Auguri a tutti di fare bella figura in nome dell’ Italia e buon lavoro.